Luca Pellegrino

Governance dell’Innovazione.

Responsabilità prima della tecnologia.

Luca Pellegrino

email: info@lucapellegrino.it

cell. +39 340 4707794

Mi occupo di formazione sull’Intelligenza Artificiale e di integrazione dell’uso responsabile dell’IA nei processi aziendali, con un focus crescente sulla governance in logica AI Act.

Supporto aziende e professionisti nel trasformare l’uso dell’IA in un sistema controllato, documentato e coerente con le responsabilità normative e organizzative.

Il mio lavoro è aiutare aziende e professionisti a utilizzare l’Intelligenza Artificiale in modo strutturato, consapevole e responsabile, riducendo rischi organizzativi e preparandosi agli sviluppi normativi in corso.

Formazione militare e responsabilità sistemica

Ho frequentato l’Accademia Militare di Modena e mi sono laureato proseguendo la formazione tecnica in ambito trasmissioni e sistemi dati dell’Esercito Italiano.

Per oltre dieci anni ho operato nella gestione di infrastrutture di comunicazione e sistemi informativi in contesti ad alta responsabilità.

Questa esperienza ha formato il mio approccio: rigore, analisi preventiva e responsabilità organizzativa.

Un percorso tecnico prima che normativo

La mia formazione nasce in ambito tecnico.

Nel 1998 mi sono laureato in Scienze dell’Informazione presso l’Università degli Studi di Torino, con una tesi su "Intranet e VPN" in un’epoca in cui la digitalizzazione aziendale era ancora agli inizi.

Questo background mi consente di comprendere l’architettura dei sistemi e il funzionamento delle tecnologie, non solo il loro utilizzo superficiale.

L’esperienza nella protezione dei dati

Nel 2010 ho conseguito a pieni voti il “Master in tutela della privacy, per consulenti legali aziendali e responsabili delle Pubbliche Amministrazioni” presso il CEIDA di Roma, presentando la tesi dal titolo "Tutela dei dati con strumenti elettronici e Ingegneria sociale" (relatore dott. Claudio Filippi, Vice segretario generale Garante per la protezione dei dati personali)..

L’introduzione del GDPR ha segnato un cambio di paradigma: non basta rispettare la norma, occorre dimostrare di farlo.

La governance dell’IA segue la stessa logica.

Sostenibilità e governance

Nel 2023 ho completato il Master in "Sostenibilità: Strategie e Opportunità per l'Industria" presso il MIT di Boston.

Questo percorso ha rafforzato la mia visione sistemica: innovazione e sostenibilità non sono slogan, ma scelte organizzative strutturate.

L’Intelligenza Artificiale incide direttamente sulla dimensione “G” dell’ESG, perché modifica i processi decisionali e richiede sistemi di controllo.

Ma incide anche sulla dimensione “S”. Influenza competenze, opportunità, selezione, valutazione e dinamiche organizzative. La formazione sull’IA non è solo tecnica. È uno strumento per ridurre rischi sociali, prevenire discriminazioni e costruire competenze consapevoli.

Governare l’IA significa rafforzare la governance aziendale e tutelare l’equilibrio sociale interno.

Evoluzione verso la AI Governance

Negli ultimi anni ho lavorato intensamente sulla formazione e sull’uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale in contesti professionali e aziendali.

L’introduzione dell’AI Act rappresenta un’evoluzione naturale di questo percorso.

Sto strutturando competenze specifiche sulla governance dei sistemi IA per supportare aziende nella preparazione agli obblighi previsti nei prossimi anni.

Perché oggi mi occupo di AI Governance

L’Intelligenza Artificiale è entrata nei processi aziendali in modo progressivo.

Spesso senza una valutazione strutturata del rischio.

L’AI Act impone un cambio di livello.

Non basta utilizzare strumenti evoluti.
Occorre dimostrare controllo, supervisione e responsabilità.

La mia esperienza in ambito privacy e governance mi permette di affrontare l’IA con un approccio sistemico.

Non mi occupo di sviluppare algoritmi.

Mi occupo di governarne l’impatto.


Approccio professionale

Non sono uno sviluppatore di algoritmi.

Non sono uno studio legale.

Opero come consulente indipendente specializzato nella governance dell’Intelligenza Artificiale.

Intervengo su:

  • Background tecnico reale
  • Esperienza concreta in formazione IA
  • Esperienza consolidata in ambito privacy
  • Visione ESG sistemica
  • Approccio operativo e non teorico

Il mio obiettivo è trasformare l’innovazione in controllo strutturato.


Visione

La sostenibilità aziendale oggi passa anche dalla gestione delle tecnologie decisionali.

La governance dell’IA non è un progetto tecnico.

È una scelta di maturità organizzativa.

Integrare l’Intelligenza Artificiale in modo responsabile significa:

  • proteggere la reputazione
  • ridurre l’esposizione normativa
  • rafforzare le dimensioni "S" e “G” dell’ESG
  • rendere coerente l’innovazione con i valori aziendali

Un ponte tra tecnologia e responsabilità

La mia esperienza tecnica, unita alla formazione in privacy e sostenibilità, mi consente di operare come ponte tra:

  • innovazione tecnologica
  • normativa
  • organizzazione
  • responsabilità manageriale

L’Intelligenza Artificiale non deve essere temuta.

Deve essere governata.

Prossimo passo

Se stai introducendo o utilizzando sistemi di IA nei tuoi processi, il momento di strutturare la governance è ora.

Richiedi un confronto preliminare.

Valuteremo insieme il livello di maturità e le aree di intervento.